La città degli aironi
"La città degli aironi" di Carlo Turcinovic è una fotografia semplice, apparentemente scarna e statica. Guardandola attentamente, però, ci si trova proiettati al centro di un abbraccio, quello degli alberi che, con questo movimento, generano uno spazio profondissimo.
L'erba secca e opaca sembra un lago d'oro, increspato da un vento freddo e inesorabile, lo stesso che increspa le nuvole bianche e grigie. I colori spenti dell'inverno, l'assenza di forme viventi visibili, non sono espressione di vuoto e di tristezza, c'è promessa di vita: come spiega il titolo, gli aironi hanno qui la loro dimora e riempiranno questo spazio, ornando i tesi rami di bianco o di grigio o di rosso, o di tutti questi colori. Arriveranno di sera, o forse in un'altra stagione, che proporrà ai nostri occhi altri colori ancora.
Quel prato ora giallo e rinsecchito, lo possiamo immaginare verde e pieno di fiori. Gli alberi nudi e scuri contro il cielo che fa capolino fra le nuvole, saranno pieni di foglie rigogliose. Ma ora tutto riposa, c'è solo lo spazio ampio che fa eco al cielo e che solletica la nostra immaginazione.
Articolo ripreso da: http://www.ilmacaone.it


