1969 cambia tutto!
Giovedì 16 febbraio 2012 alle ore 18.00 sarà inaugurata a Bologna la mostra "1969: l'anno in cui tutto è cambiato", ideata, realizzata e promossa da ONO Arte Contemporanea con il patrocinio del Comune di Bologna e la collaborazione della Fondazione Cineteca di Bologna.
La mostra, una raccolta di ottanta rare fotografie d'autore, è lente di ingrandimento su quell'anno in cui tutto cambiò, il 1969; un momento decisivo, che segnò il passaggio tra due decenni particolari, rappresentati dagli anni 50 e 60, sinonimi di boom economico, rock'n'roll, amore libero, droghe, antimilitarismo, lotta per i diritti civili e indipendenza, e gli incombenti anni di piombo, il rovesciamento in negativo di benessere e spensieratezza.
Il 1969 sarà rappresentato da protagonisti come i Beatles, Rolling Stones, Woodstock, Altamont, Easy Rider, Dylan, Roman Polanski e gli Who. Fu' un anno storico, sia per l'Europa che per l'America, un anno in cui si videro realizzati i sogni del decennio precedente, ma allo stesso tempo il momento in cui si avvertì lo sgretolarsi delle certezze che erano maturate poco prima. Gli otto artisti in mostra sono Andrew Maclear, Baron Wolman, Tom Hanley, Barrie Wentzell, Tazio Secchiaroli, Bill Owens, Robert Altman, Lisa Law che documentano con fotografie e testimonianze dirette le esperienze e vicende vissute in quell'epoca.
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Articolo ripreso www.culturaliart.com


