Giuseppe Palmisano

Giuseppe Palmisano (conosciuto anche come IO SONO PIPO) 

Nasco nel novembre dell’89 in Puglia, dall’età di 13 anni inzia il mio percorso da attore e clown e parallelamente la ricerca sul recupero dei canti e delle storie popolari. Lavoro con vari registi e compagnie(Carlo Formigoni/ Teatro Kismet, La luna nel pozzo, Teatro dell’est). Maturando parto per Roma per studiare teatro e cinema. Lavoro con una compagnia stabile di Latina, La valigia di Cartone per un anno. Dal 2012 grazie ad un paralume di un’abitazione in corso Genova a Milano inizia la mia ricerca fotografica che mi porterà tre anni dopo alla prima edizione del mio libro “oltrepensare”, una raccolta di fotografie ed aforismi. Il 2015 molti siti esteri (Fast Company, Ignant, Juxtapoz magazine) re-bloggano le mie foto cogliendone una nuova sfumatura, dando vita ad una corrente: “l’erotismo dell’assurdo”,  nel mentre continuano le presentazioni del mio libro in librerie, circoli ed università. Nel 2016 teatro e fotografia si ricongiungono con la mia prima performance “ctrl+y” il cui primo esperimento si è tenuto ad Arzignano, nella spazio di “Atipografia”. La performance che diverrà anche una residenza/studio prenderà il nome di “selenoamminoacido”, inoltre ho tenuto il primo di una serie di workshop al Coho Loft di Roma. Un laboratorio che si concentra sull’autorialità, sullo conversione dello sguardo, dal forte impatto teatrale. Ho un mio format di 27 mostre in corso “oltrepensare 36×27”. Il 25 giugno 2017 ho fotografato oltre 150 donne per la mia opera “Vuoto”. In parallelo alla mia ricerca ho collaborato con vari artisti e musicisti quali Ghali, Ghemon, Lo stato sociale ed altri.