WELANDPHOTFEST – Artisti

MASSIMO SIRAGUSA

Massimo, che nella sua carriera ha unito le conoscenze di una laurea in Scienze Politiche con la sua attività di fotografo, sostenuto prima di tutti da Ferdinando Scianna. Per lui parlano già i quattro World Press Photo Awards e le pubblicazioni in testate internazionali come Traveller, Conde Nast e The New Yorker ma Massimo Siragusa è anche altro.

Scopri di più

ANDREA ROSSATO

E’ nato a Udine nel 1969, ora risiede a Pasian di Prato. Anche se ha da poco iniziato a fotografare (marzo 2011) ha pubblicato parecchie foto e progetti. I suoi lavori sono stati pubblicati in riviste di fotografia e non solo, molte sono le sue partecipazioni a mostre collettive internazionali (Londra, Roma, Parigi, New York, Mosca, Los Angeles, Miami Art Basel, Milano, Berlino, Atene, …).

Scopri di più

 

GIACOMO INFANTINO

Giacomo è figlio del suo tempo ma è soprattutto figlio di una terra, di un luogo che gli appartiene fin dal profondo.

Nato a Varese nel 1993 e qui ha vissuto fino a diciotto anni, quando ha deciso di iniziare a viaggiare per il mondo.

Scopri di più

CHIARA LEONE

Chiara Leone è una fotografa ma questa è una descrizione riduttiva per raccontare l’esperienza di un giovane talento che si sta facendo sempre più spazio nel mondo della fotografia italiana.

Chiara Leone è nata nel 1981 a Basilea ma è cresciuta in Calabria, dove ha studiato, ha conseguito la laurea ed è stata vicesindaco con delega alla cultura e all’istruzione.

Scopri di più

PAOLO MORETTI

Paolo Moretti, nato nel 1987 a Monopoli, dove vive e lavora.
Le sue fotografie nascono dalla voglia di raccontare e documentare il territorio.
Dai paesaggi naturali a quelli urbani; dalle periferie della provincia, ai dettagli di oggetti ritrovati.

 

LUIGI QUARTA

Luigi , nato nel 1992, vive a Parabita (LE) ed è un fotografo professionista.
Diplomato in Elettronica e Telecomunicazioni e laureato in Scienze Motorie, dal 2012 inizia il suo percorso nella fotografia, prima come hobby e successivamente come professione.

Scopri di più

MARIA LUCIA DE SIENA

Maria Lucia classe ‘84, si diploma presso il liceo artistico “V. Ciardo” di Lecce e nel 2011 entra nel mondo della fotografia studiando presso la scuola di Photosintesi.
Nel 2014 partecipa al corso per tecnico scenografico nel centro professionale di formazione e ricerca Apulia.

Scopri di più

SIMONA LUNATICI

Storica dell’arte di formazione, fotografa autodidatta, il suo interesse è rivolto prevalentemente alla fotografia di paesaggio; la sua personale ricerca oscilla dagli aspetti più strettamente documentavi all’osservazione dello spazio come esperienza soggettiva di dialogo con i luoghi.

Ha partecipato alle campagne fotografiche, Fondovalle (2015) ed Arcipelago (2016) promosse dall’Associazione Ikonemi.

Nel 2017 frequenta il corso Dal film al lavoro fotografico presso Officine Fotografiche Roma (docente M.G. De Bonis) sviluppando un forte interesse per la relazione tra cinema e fotografia.

Fa parte del Gruppo di Ricerca Satantango (RM).

Fa parte del Circolo Fotocine Garfagnana (LU).

Nel 2016 ha curato il libro fotografico di S. Bianchi “Vorrei essere altro, vorrei essere me”.

Nel 2019 è curatrice e co-autrice (con S. Bianchi e S. Letari) del volume “sedimento”, edito da Gente di Fotografia Edizioni.

Nel 2019 è tra gli autori del volume “EUFONIE – Cinque fotografi e il cinema di Béla Tarr” (Postcart Ed.) a cura di M.G. De Bonis.

Sempre nel 2019 è tra gli autori della pubblicazione autoprodotta “Alcune note sul colore locale” a cura di S. Marchionni, nata a seguito di un laboratorio di Ikonemi.

Collabora con la testata giornalistica CultFrame- Arti visive.

 

SAMUELE BIANCHI

Grafico di professione, si forma all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Le prime esperienze fotografiche, concentrate prevalentemente su lavori di ricerca concettuale, derivavano direttamente dall’ultima fase pittorica e sono state fondamentali per affinare il personale percorso artistico che utilizza il mezzo fotografico come linguaggio per esprimere tematiche che nascono da un atteggiamento introspettivo. Si è distinto in vari concorsi nazionali (Premio Combat Prize, Premio Terna, Premio Celeste, Premio Massenzio Arte, Premio Ambiente Italia e Premio Le Logge).

Nel 2016 pubblica il libro “Vorrei essere altro, vorrei essere me”, a cura di Simona Lunatici.

Nel 2018 è tra gli autori presenti nel volume “La via che non c’è. Cinque fotografi erranti nell’Appennino bolognese”, a cura di Maurizio G. De Bonis. Nel 2019 è co-autore (con Simone Letari e Simona Lunatici) del volume “sedimento” a cura di Simona Lunatici (Gente di Fotografia Ed.). Sempre nel 2019 è presente nella pubblicazione “Alcune note sul colore locale”, a cura di Serena Marchionni.

 

SIMONE LETARI

Autodidatta, inizia a fotografare da giovanissimo partecipando alle attività del Circolo Fotocine Garfagnana. Nel tempo si è cimentato in vari generi fotografici, sperimentando senza mai prediligere un’unica forma di espressione; negli ultimi anni si è dedicato prevalentemente alla fotografia di paesaggio vista come indagine territoriale, partecipando alle campagne fotografiche Fondovalle, nella Valle del Tronto (AP) e Arcipelago, in Polesine promosse dall’Associazione Culturale Ikonemi.

Ha esposto in varie mostre personali e collettive ed ha approfondito le proprie conoscenze fotografiche partecipando a workshop con esperti del settore.

Nel 2019 è co-autore (con S. Bianchi e S. Lunatici) del volume “sedimento”, edito da Gente di Fotografia Edizioni. Sempre nel 2019 è tra gli autori della pubblicazione autoprodotta “Alcune note sul colore locale”, a cura di S. Marchionni